AUTORI D DELLA CASA GIULIANO

Giuliano Della Casa

aggiornato in data: 02/11/2015


(Modena, 1942) Vive e lavora a Modena. Dopo aver frequentato per un anno l’Accademia di belle arti di Monaco di Baviera, passa all’Accademia di Bologna, nella classe di scultura con Umberto Mastroianni. La sua prima prova come scultore lo vede indirizzato verso un surrealismo di impronta esistenziale. Nello stesso anno conosce il poeta Antonio Spatola e la sua produzione conosce un radicale cambiamento di rotta. Se prima attraverso la scultura cercava la cruda espressione del disagio, che da personale si fa collettivo, adesso cerca la sintesi. I suoi modelli adesso sono, ad esempio, la lezione sempre presente di Costantin Brancusi e il minimalismo allora trionfante, come quello di Donald Judd. Sempre con Adriano Spatola, collabora con la casa editrice Geiger, che pubblica monografie d’arte, e con TamTam, rivista di poesia sperimentale, attraverso la quale stabilisce contatti con tutto il mondo, con il poeta americano Paul Vangelisti, e con la rivista Invisible City, che ha la redazione a Los Angeles. Nel 1972 partecipa alla Biennale di Venezia in una rassegna denominata: Il libro come luogo di ricerca.
I suoi interventi spaziano in diverse direzioni: ad esempio, per la realizzazione di un progetto basato su un gioco di parole sul suo nome, Della Casa fa fotografare gli interni della sua casa dal grande fotografo Luigi Ghirri. Importante inoltre la sua produzione di ceramica, caratterizzata sempre dal valore grafico dell’alfabeto. In seguito sviluppa una attenzione particolare verso l’acquerello. Sicuramente il suo tratto più noto è la collaborazione con la casa editrice Einaudi, per la quale realizza diversi progetti, tra i quali, nel 1988 la copertina del romanzo di Sebastiano Vassalli “La Chimera”.